ARTICOLO #04 Manubri o Bilanciere: il vero dilemma. Cosa funziona di più?

Pubblicato il 26 settembre 2026 alle ore 18:00

MANUBRI O BILANCIERE: IL VERO DILEMMA. COSA FUNZIONA DI PIÙ?

 

Questa è una delle domande più gettonate di chi mette piede in palestra per la prima volta, ma anche di gente che si allena ormai da tempo.

 

Da un lato abbiamoil BILANCIERE 

 

Dall'altro lo sfidante, anzi gli sfidanti perché nella maggior parte degli esercizi si usa la coppia, ovvero i MANUBRI.

 

Quindi giustamente sorgono i primi dubbi dei novizi (e non) su quale sia effettivamente l'attrezzo migliore per crescere e migliorarsi sempre di più.

 

Domanda semplice, ma la risposta è molto più complessa di quel che può sembrare.

 

Il fascino del BILANCIERE 

 

Partiamo da lui.

 

È l'attrezzo o strumento più iconico della palestra, maestoso e possente che ci permette di caricare un numero elevato di dischi.

 

Pensiamo infatti che la maggior parte degli esercizi si può eseguire assolutamente con il bilanciere.

 

Difficile pensare una sala pesi senza questi oggetti lunghi e massicci. E si può capire il perché.

 

Caricare un bilanciere...

Mettere un disco...

Poi un altro...

Guardare il peso aumentare...

E ovviamente provare a tirarlo su.

 

Personalmente trovo che ci sia una forte componente psicologica.

 

Quando hai davanti quel bilanciere pieno di pesi, sai esattamente cosa devi fare.

 

SOLLEVARLO.

 

E quando riesci a completare una ripetizione, che qualche settimana prima sembrava quasi impossibile, il livello di appagamento è unico.

 

Dall'altro lato del palco (in questo caso della palestra) ci sono loro , strumenti più corti se vogliamo, ma ugualmente belli da vedere.

 

I MANUBRI.

 

Ma quindi...

 

Quale dei due ci fa crescere di più? Quale conviene utilizzare?

 

Eccoci arrivato al vero dilemma dell'articolo odierno.

 

Bilanciere o manubri?

(Un po' come nero contro bianco, un po' come Inter contro Juventus)

 

Qui ci tocca fare un passo indietro e lasciare per un momento le nostre sensazioni.

 

Perché una cosa è dire:

 

"Con questo esercizio mi trovo meglio."

 

Un'altra cosa è dire:

 

"Questo attrezzo costruisce più muscolo."

 

E non sono ovviamente la stessa cosa.

 

Il bilanciere, per esempio, ci permette generalmente di utilizzare carichi elevati e gestire bene la progressione dei carichi, che ovviamente può essere utile quando il nostro obiettivo è aumentare la forza in determinati movimenti.

 

Ma attenzione.

 

Sollevare più chili non significa automaticamente costruire più muscolo.

 

Se fosse così, basterebbe semplicemente caricare il bilanciere all'infinito ed avremmo risolto il problema.

 

In realtà la cara e bella IPERTROFIA è molto più complessa.

 

Entrano in gioco fattori come volume di allenamento, intensità, vicinanza al cedimento,tecnica, e ovviamente progressione nel tempo con annesso recupero.

 

E quindi?

 

Quindi sia bilanciere che manubri possono essere due strumenti ottimi per costruire tanta massa muscolare.

 

Ma cosa succede quando confrontiamo i due?

 

Prendiamo un esempio molto semplice.

 

Immaginiamo di fare una panca piana con il bilanciere.

 

Possiamo utilizzare un certo carico e cercare di aumentarlo progressivamente nel tempo.

 

Poi prendiamo la panca piana con manubri.

 

Il carico sarà ovviamente distribuito separatamente tra i due arti e il movimento sarà molto differente.

 

Ma possiamo comunque allenare la zona interessata , in questo caso pettorali, portando le serie molto vicine al cedimento e progredendo nel tempo o con il carico allenante o semplicemente le ripetizioni in più.

 

Per quanto riguarda la stabilità invece?

 

Un altro punto interessante riguarda proprio la stabilità.

 

Con il bilanciere siamo più stabili perché le mani sono collegate dalla sbarra in acciaio.

 

Questo, ovviamente, rende il movimento più stabile.

 

Coi manubri invece ogni lato deve gestire autonomamente il proprio peso.

 

Questo giustamente richiede più controllo e maggior coordinazione.

 

Instabilità può aumentare la difficoltà di controllo del movimento, ma quello che ci interessa realmente è riuscire a creare il giusto stimolo allenante e progredire col tempo.

 

Quindi alla fine cosa conta davvero?

 

Alla fine , forse, il vero dilemma non dovrebbe essere:

 

"Manubri o bilanciere?"

 

Ma piuttosto:

 

"Sto utilizzando bene lo strumento che ho scelto per allenarmi?" 

 

Perché parliamoci chiaro, possiamo avere il bilanciere più bello e possente del mondo , caricarlo con tantissimi dischi d'oro e allenarci senza una reale progressione.

Il muscolo non guarderà il colore o la bellezza del bilanciere, ma guarderà quanto lo porterai vicino al cedimento.

 

Che è quello che realmente conta!

 

Il nostro corpo semplicemente risponde allo stimolo che gli stiamo dando, ma il muscolo non ha occhi per vedere se è un bilanciere o due manubri.

 

E io cosa preferisco?

 

Qui, però voglio fare una piccola distinzione.

 

Quello che abbiamo appena visto riguarda la parte più generale e scientifica del discorso.

 

Poi esiste il nostro parere personale , fatto ovviamente da esperienza sul campo.

 

Io personalmente adoro allenarmi col bilanciere.

 

Ma allo stesso tempo, in alcuni esercizi come curl con 2 manubri (ed altri), preferisco appunto i manubri perché mi permettono di allenarmi in maniera diversa, di lavorare con maggiore libertà di movimento e di percepire il lavoro sotto un'altra prospettiva.

 

E forse è proprio questo il bello.

 

Non dobbiamo per forza scegliere una squadra.

 

Ma far coesistere insieme entrambi gli attrezzi per raggiungere il miglior risultato possibile per noi.

 

Quindi alla fine....chi vince?

 

La risposta probabilmente vi deluderà.

 

NESSUNO.

 

O meglio...

 

Dipende.

 

Dipende dall'esercizio, dalla persona, obiettivo, programmazione e soprattutto da come utilizziamo quello strumento.

 

Alla fine non è l'attrezzo a fare tutto il lavoro.

 

Siamo noi.

 

La nostra costanza.

 

La nostra tecnica.

 

La nostra capacità di progredire.

 

E la nostra voglia di continuare a spingere settimana dopo settimana .

 

Ma a questo punto dell'articolo mi sorge un altra domanda spontanea.

 

Abbiamo parlato di bilanciere.

 

Abbiamo parlato di manubri.

 

Ma siamo sicuri che siano gli unici strumenti che possono aiutarci ad allenarci bene??

 

Perché esiste un altro attrezzo che ,molto spesso, Viene considerato quasi un accessorio inutile.

 

Qualcuno lo usa per riscaldarsi.

 

Qualcuno lo tiene abbandonato in un angolo della home Gym.

 

E qualcuno pensa semplicemente:

 

"Ma cosa vuoi costruire con quello??" 

 

Sto parlando degli ELASTICI.

 

SI PROPRIO LORO.

 

E allora la domanda è inevitabile:

 

Gli elastici possono davvero essere utili a costruire muscolo e migliorare il nostro allenamento?

 

Oppure sono solo un piccolo accessorio da tenere nel cassetto?

 

Questo sarà il prossimo argomento della home Gym di Lucas.

 

E vi assicuro che...

 

Potrebbero essere molto più interessanti di quanto pensiamo.

 

Alla prossima e buon fine settimana.


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